Eremiti, storia e devozione: San Nicola da Tolentino

Eremiti, storia e devozione: San Nicola da Tolentino

EREMITI, FUTANI (SA) – 9 SETTEMBRE 2021. Eremiti è una delle due storiche frazioni di Futani. Sorge alle pendici del Monte Cavallara ed è ricompreso nel perimetro del Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni. Al paese fanno da cornice uliveti e le tipiche piante della macchia mediterranea. Vi si coltiva anche una rinomata varietà di cipolla che prende il nome proprio dal paese. Il 10 settembre si celebra la festività patronale: Eremiti affida la sua protezione a San Nicola da Tolentino.

Eremiti

Alle pendici del Monte Cavallara si trova un borgo molto piccolo ma dalla genesi remota: Eremiti. Il nome richiama la sua posizione; questo luogo, infatti, fu probabilmente scelto dai monaci italo-greci che si rifugiarono in queste terre dedicandosi alla contemplazione e man mano eressero i loro importanti riferimenti spirituali, largamente testimoniati in queste zone. Il nome, dunque, non lascia molto spazio all’immaginazione. A poca distanza si trovano, infatti, le antiche Abbazie di Santa Cecilia (Castinatelli, Futani) e di San Nazario (San Mauro la Bruca), segno evidente, ancora una volta, dello stanziamento di monaci orientali. Nel corso dei secoli ha condiviso parte della sua storia con Cuccaro Vetere, importante avamposto difensivo di cui fu casale. Solo in tempi relativamente recenti, agli inizi dell’Ottocento con l’abolizione della feudalità, perde il suo status di Università e diventa frazione di Futani. Il paese oggi conta pochi abitanti, ma conserva gelosamente le sue antiche tradizioni.

San Nicola da Tolentino

Il culto di San Nicola di Bari nella Diocesi di Vallo della Lucania è ben rappresentato nel Cilento e nella parte bassa della provincia di Salerno: basti pensare che detiene il primato nelle titolazioni parrocchiali, secondo solo alla Vergine Maria. Anche Castinatelli, l’altra frazione di Futani, affida la sua protezione al Santo di Mira. San Nicola da Tolentino, invece, costituisce un unicum; infatti, in tutto il territorio, è patrono solo di questo antico paesino. Garantisce così un piccolo primato ad Eremiti. Il forte legame tra la comunità e il Santo da Tolentino è visibile ancora oggi nella presenza di numerose cénte. La statua, a mezzo busto, è custodita nella chiesa che si trova nel cuore dell’abitato. La festività patronale rappresenta il principale appuntamento annuale per la comunità. Tuttavia il paese eredita da tempi antichi altre tradizioni e affascinanti leggende mentre in chiave moderna rivive tramite la volontà dei suoi abitanti.

Eremiti, San Nicola da Tolentino 2021

Giuseppe Conte

Giuseppe Conte è nato ad Agropoli (Sa). Si laurea in Lettere con una tesi sul dialetto cilentano, una delle principali tematiche trattate nei suoi lavori. Giornalista pubblicista, coltiva la passione per la scrittura attraverso contribuiti soprattutto di carattere culturale. Si occupa di tradizioni, con particolare attenzione alla componente religiosa, tramite ricerche originali e personali. Racconta il Cilento attraverso fatti e memorie. È stato ideatore e gestore del blog cilentoitalia e dal 2019 di lineacilento.it. Dal 2020 scrive per il ‘Quotidiano del Sud’. Appassionato di gastronomia realizza volentieri anche articoli di cucina. Per contatti: info@lineacilento.it

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