Perdifumo, “Voto alla Madonna” dal 18 ottobre 1961…
Il 18 ottobre 1961, una violenta tromba d’aria si abbatté su Perdifumo, causando fortunatamente danni limitati. Tra gli eventi più significativi di quella giornata, la statua della Madonna rimase miracolosamente illesa, nonostante il crollo di una parte del solaio della chiesa. In ricordo di quell’episodio, ogni anno, il 18 ottobre, si celebra la Festa del Voto della Madonna del Rosario. E’ una ricorrenza che rinnova la devozione e la gratitudine della comunità. Nel 2026 si celebra il 65° anniversario di questa ricorrenza, profondamente radicata nella storia e nella fede di Perdifumo.
La devozione alla Madonna a Perdifumo
La devozione alla Madonna del Rosario è profondamente radicata nella storia di Perdifumo, dove si rinnova in diversi momenti dell’anno. Tre sono le principali ricorrenze dedicate alla Vergine, nate in circostanze differenti, ma unite da un comune sentimento di fede, gratitudine e amore popolare. Queste celebrazioni intrecciano leggenda e memoria storica, testimoniando il forte legame tra la comunità e la sua Patrona. Tra esse, la festa che si svolge nel mese di ottobre rappresenta una ricorrenza più recente rispetto alla tradizionale festività celebrata il martedì di Pentecoste. Nel cuore dell’estate, invece, la celebrazione della Madonna di Agosto esprime il desiderio dei perdifumesi di custodire e rinnovare la consueta processione. Una tradizione sentita. Attraversa le generazioni e conserva intatto il significato spirituale di una devozione rivolta alla «Madonna che viene dal mare», simbolo di fede, identità e appartenenza per l’intera comunità.
Un sentimento che nasce dal mare…
Secondo la tradizione, la devozione mariana a Perdifumo affonda le sue radici in un episodio leggendario legato all’arrivo di una nave che trasportava la statua della Madonna e un Crocifisso. Il vascello, diretto in Calabria, navigava lungo la costa cilentana quando, giunto nelle acque antistanti le marine di Castellabate, si arrestò misteriosamente, senza riuscire a proseguire il proprio viaggio. La situazione cambiò soltanto quando i marinai pronunciarono il nome di Perdifumo: a quel punto, la nave riprese il suo cammino, dirigendosi verso la costa. Una volta giunta sulla terraferma, l’immagine sacra della Vergine fu donata al piccolo centro cilentano, dando origine a una devozione destinata a radicarsi profondamente nella fede e nella memoria collettiva dei suoi abitanti. Da allora, la Madonna è diventata un simbolo di protezione spirituale e un punto di riferimento per l’identità religiosa della comunità perdifumese.

Il 18 ottobre 2026
Il 2026 rappresenta il 65° anniversario dell’istituzione della Festa del Voto alla Madonna. Nell’autunno del 1961, infatti, il paese fu colpito da una violenta tromba d’aria che provocò danni materiali, senza causare vittime. Un evento che spinse la comunità a esprimere la propria gratitudine alla Vergine Maria, alla quale i perdifumesi si affidano da secoli, riconoscendola nella figura venerata della Madonna del Rosario. Particolarmente significativo fu il fatto che la statua della Madonna rimase illesa, nonostante il crollo di una parte del solaio della chiesa. Questo episodio rafforzò ulteriormente la fede e la devozione degli abitanti, dando origine a una celebrazione che, ancora oggi, rinnova il legame spirituale tra la comunità e la sua Patrona. Tra le colline cilentane, la figura della Vergine continua così a rappresentare un simbolo di protezione, speranza e profonda appartenenza religiosa.
