Rodio, una grande devozione per Sant’Agnello

Rodio, una grande devozione per Sant’Agnello

Sant’Agnello ebbe i natali a Napoli, nella stessa città in cui morì sul finire del VI secolo. Noto anche come ‘Aniello Abate’ o ‘Sant’Agnello di Napoli’, secondo la tradizione era di origini siracusane e pare avesse legami di parentela con la famiglia di Santa Lucia. Oltre ad essere compatrono della città partenopea, da secoli alla sua protezione si affida la comunità di Rodio e dal 1979 anche quella del capoluogo Pisicotta.

Rodio e il suo profondo legame con Sant’Agnello

Rodio è una frazione collinare di Pisciotta e conta qualche centinaio di abitanti. Secondo alcune ricerche, insieme alla vicina San Mauro la Bruca, fu possedimento dell’Ordine di Malta. I due centri, tra l’altro, in occasione delle rispettive festività patronali, originano uno scambio devozionale con un pellegrinaggio attraverso il sentiero che unisce i paesi. Il tessuto urbano si è sviluppato intorno alla parrocchiale. Le case discendono a cascata conferendo un aspetto caratteristico all’abitato che ben si inserisce tra secolari uliveti e vecchi vigneti. La devozione verso Sant’Agnello ha origini antiche in questo angolo del Cilento e si è intensificata nel corso dei secoli. Con questi aspetti è possibile considerare Rodio e Sant’Agnello un connubio indissolubile. Ed è, probabilmente, tenendo presente anche queste considerazioni che nel 2009 il Vescovo della Diocesi di Vallo della Lucania, Mons. Giuseppe Rocco Favale, eleva la chiesa di Rodio a Santuario Diocesano di Sant’Agnello Abate.

Rodio, il paese
Rodio (foto Francesco d’Alessandro)

Sant’Agnello da Rodio al Cilento

È evidente che il culto di Sant’Agnello nell’odierno Cilento trova il suo cardine proprio a Rodio. L’Abate nacque e morì a Napoli, ma secondo la tradizione era di origini siracusane e addirittura aveva qualche legame di parentela con la famiglia di Santa Lucia. La sua popolarità, almeno negli ultimi secoli, è dovuta al particolare patrocinio che lo riconosce come ‘patrono delle partorienti’. Seppur secondo consistenze diverse, le festività a Rodio in onore di Sant’Agnello, sono sempre partecipate da tanti devoti che giungono anche da paesi piuttosto distanti. Così, durante la mattinata della ricorrenza, fedeli provenienti da tanti centri come Novi Velia, Ceraso e Moio della Civitella, si riversano per le strade di Rodio. In particolare arrivano dai territori di Ascea e Pisciotta dove la devozione è molto sentita, tanto da conservare la diffusione onomastica. Ancora oggi, infatti, in tanti prendono il nome di ‘Agnello’ e più popolarmente di Aniello.

La ricorrenza

La festività di Sant’Agnello a Rodio si ripete tre volte all’anno. La prima si tiene a fine autunno ed è la ricorrenza liturgica. Il 14 dicembre viene portato in processione insieme a Santa Lucia la cui solennità ricade il giorno di vigilia, momento in cui si tiene anche una piccola fiera che, soprattutto in passato, garantiva respiro all’economia locale, poiché permetteva la compra-vendita dei prodotti agricoli. La tarda primavera, invece, conserva ‘Sant’Agnello di Maggio’ che si tiene il 31. Si tratta di una festività votiva e fu istituita per ricordare la cessazione della pioggia che stava distruggendo i vigneti. La più partecipata, invece, risulta essere la celebrazione dell’8 agosto giacché ricade nel cuore dell’estate e permette il rientro anche di coloro che risiedono fuori dal paese natìo. Nel rispetto delle normative vigenti, il programma di quest’anno sarà il seguente:

Rodio, Sant’Agnello 14 dicembre 2020

Giuseppe Conte

Giuseppe Conte è nato ad Agropoli (Sa). Si laurea in Lettere con una tesi sul dialetto cilentano, una delle principali tematiche trattate nei suoi lavori. Giornalista pubblicista, coltiva la passione per la scrittura attraverso contribuiti soprattutto di carattere culturale. Si occupa di tradizioni, con particolare attenzione alla componente religiosa, tramite ricerche originali e personali. Racconta il Cilento attraverso fatti e memorie. È stato ideatore e gestore del blog cilentoitalia e dal 2019 di lineacilento.it. Dal 2020 scrive per il ‘Quotidiano del Sud’. Appassionato di gastronomia realizza volentieri anche articoli di cucina. Per contatti: info@lineacilento.it

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