Rutino Scalo: l’identità di una comunità dalla memoria ferroviaria alla Festa di Sant’Anna

Rutino Scalo: l’identità di una comunità dalla memoria ferroviaria alla Festa di Sant’Anna
Cappella di Sant'Anna, Rutino Scalo (foto Clau Arrieta)
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Rutino Scalo è la denominazione con cui, a partire dagli anni Trenta del Novecento, venne comunemente identificata la borgata sviluppatasi in prossimità della stazione ferroviaria realizzata lungo il versante del vallone Cupo. La nascita di questo nucleo abitato segnò l’avvio di una nuova fase nella storia del territorio, favorendo processi di trasformazione economica, sociale e insediativa. In un’area collinare del Cilento a lungo marginale rispetto ai principali assi di sviluppo, lo scalo ferroviario rappresentò un elemento di innovazione e di apertura, alimentando aspettative di crescita, opportunità di collegamento e prospettive di progresso per la popolazione locale.

Rutino Scalo

L’arrivo della ferrovia in un territorio caratterizzato da dolci colline coltivate a cereali, uliveti, vigneti e fichi rappresentò un evento di straordinaria portata storica. Fu destinato a modificare profondamente gli equilibri economici e sociali dell’area. La realizzazione della linea ferroviaria fu percepita dalle comunità locali come un’importante occasione di riscatto e di apertura verso il mondo esterno. In tale contesto, la stazione di Rutino assunse un ruolo di rilievo, configurandosi come una delle fermate storiche del Cilento e, insieme a quella di Torchiara, tra le principali infrastrutture ferroviarie del “Cilento Antico”. Sebbene fosse collocata a notevole distanza dal centro abitato, circostanza che inizialmente suscitò dubbi sulla sua effettiva utilità, la stazione registrò un significativo afflusso di viaggiatori provenienti anche dai vicini centri di Lustra, Perito e, soprattutto, Ostigliano. Il crescente movimento di persone e merci favorì lo sviluppo di nuove attività e la nascita del rione Stazione, successivamente Rutino Scalo.

Cappella Sant'Anna
Cappella di Sant’Anna (foto Clau Arrieta)

La Stazione di Rutino

La Stazione fu inaugurata nel 1887 e l’edificio rimase in condizioni di fruibilità per la funzione per la quale era nato per circa settant’anni. Successivamente venne abbattuto per costruire il secondo binario. Un nuovo fabbricato sorse leggermente più a monte, fuori dal perimetro del piccolo abitato che nel frattempo si era formato. Il rione Stazione gradualmente aveva assunto le sembianze di una borgata. Le condizioni sociali, poi, migliorarono con l’apertura di un emporio e anche della scuola. Si ebbe, infine, pure autonomia spirituale con la costruzione della cappella dedicata ai Santi Anna e Gioacchino dove il prete veniva regolarmente a celebrare. Il 26 luglio si tiene ancora oggi la festa. Tuttavia dopo gli anni ‘50 del Novecento, con la carenza occupazione che costrinse buona parte degli abitanti del contado a trasferirsi altrove, la celebrazione si svolge l’ultima domenica del mese.

Sant’Anna

Non ha una genesi antica questa ricorrenza. E i ricordi dei vocii che man mano si facevano più spessi nella piazza del borgo non sono lontani. La chiesetta fin dalle prime luci del mattino vedeva un via vai di gente: chi vi lasciava la sua preghiera, chi vi chiedeva protezione e chi affidava semplicemente la propria vita alla benevolenza della Madre di Maria. La tradizionale processione, poi, scandiva l’essenza di una devozione forte maturata in un ambiente che in precedenza risultava privo di solidi riferimenti cristiani. Purtroppo negli anni ‘80 del secolo scorso chiude la scuola e circa un decennio dopo la stazione stessa. Subito dopo abbassa le serrande l’unica bottega ma la festa di Sant’Anna resiste, e le due statue che rappresentano i Santi Anna e Gioacchino, con devozione caratterizzano ancora la tradizionale processione, segno tangibile di un Cilento che non si arrende!

Giuseppe Conte

Giuseppe Conte è nato ad Agropoli (Sa). Dopo aver frequentato l'istituto tecnico si laurea in studi umanistici. Coltiva la passione per le tradizioni indagando soprattutto la componente religiosa. È stato ideatore e gestore del blog cilentoitalia e dal 2019 di lineacilento.it. Contatti: info@lineacilento.it oppure giuseppe2021@yahoo.it

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