San Mauro la Bruca, il “Miracolo Eucaristico”

San Mauro la Bruca, il “Miracolo Eucaristico”
San Mauro la Bruca (foto wikipedia)
0 Shares

Il 25 luglio 2026 ricorre il 57° anniversario del Miracolo Eucaristico che si sarebbe verificato nella chiesa parrocchiale, poi santuario, di San Mauro la Bruca. Durante l’estate del 2019, infatti, si è celebrato il cinquantesimo anniversario che ha ricordato proprio quella triste notte del 1969 quando le Ostie consacrate custodite nel Tabernacolo furono trafugate e poi gettate per strada. Da allora sono custodite nella Chiesa di Sant’Eufemia Vergine e Martire, elevata a Santuario Eucaristico.

San Mauro la Bruca

Il territorio di San Mauro la Bruca si estende sulle pendici di una collina ed è composto dal capoluogo e dalla frazione di San Nazario, due antichi nuclei abitati separati da breve distanza. Le testimonianze storiche sulle loro origini sono limitate, anche a causa della remota antichità dei due insediamenti. Si ritiene che entrambi siano nati attorno a importanti luoghi di culto, che ne favorirono lo sviluppo. Nella prima metà dell’XI secolo il primitivo abitato di San Mauro venne gradualmente abbandonato e ricostruito in una posizione più elevata e salubre, scelta che garantiva migliori condizioni di vita e maggiore sicurezza. Anche la chiesa parrocchiale fu trasferita e ricostruita, subendo un ulteriore rifacimento nel XIX secolo. La storia di San Nazario appare invece più definita e ruota attorno all’antica Abbazia, dove, secondo la tradizione, nel 940 San Nilo da Rossano ricevette l’abito monastico, conferendo al luogo un significativo valore religioso e storico.

San mauro la Bruca, un secolo denso di memorie

San Mauro la Bruca conta meno di 600 abitanti ma, come abbiamo visto, la sua storia, seppur a tratti incerta, custodisce pagine antiche di un affascinante passato. Un ruolo non marginale è occupato dalla sfera cristiana. Il paese nel corso degli ultimi due secoli è diventato scenario di altrettanti eventi passati alla storia come miracoli: la ‘Galleria Spina‘ e le ‘Ostie profanate’. Il primo, risale alla fine del XIX secolo. I fatti si riferiscono al 14 gennaio del 1889. Secondo la tradizione, alcuni operai che lavoravano alla Galleria Spina, si sono salvati grazie all’intercessione di San Mauro Abate. Il secondo è ascrivibile alla seconda metà del 1900. Era il 25 luglio del ‘69: dopo settant’anni il paese sarà nuovamente sotto i riflettori per il ‘Miracolo Eucaristico’.

Il Miracolo Eucaristico

Le cronache raccontano che nella notte ignoti penetrarono nella chiesa parrocchiale e, oltre a diversi oggetti sacri, trafugarono le Ostie consacrate custodite nel Tabernacolo. Gettate all’uscita, furono rinvenute e raccolte il mattino seguente. Mons. Biagio D’Agostino, che all’epoca dei fatti era Vescovo della Diocesi di Vallo della Lucania, con un decreto del 25 Luglio 1970, stabilì che le Ostie profanate fossero conservate in perpetua Adorazione e Riparazione nella Chiesa Parrocchiale. Al contempo istituì una Giornata Eucaristica in ricordo dell’evento che cade il 25 Luglio di ogni anno. La Chiesa fu elevata a Santuario Eucaristico e il Vescovo donò un ostensorio in cui custodire le Sacre Ostie ritrovate, in numero di 63, che erano state profanate. La scorsa estate si è celebrato il cinquantennio del ‘Miracolo Eucaristico’ che oggi fa parte della storia che interessa la piccola comunità di San Mauro la Bruca.

Giuseppe Conte

Giuseppe Conte è nato ad Agropoli (Sa). Dopo aver frequentato l'istituto tecnico si laurea in studi umanistici. Coltiva la passione per le tradizioni indagando soprattutto la componente religiosa. È stato ideatore e gestore del blog cilentoitalia e dal 2019 di lineacilento.it. Contatti: info@lineacilento.it oppure giuseppe2021@yahoo.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Content is protected !!
0 Shares
Share via
Copy link