Cicerale, la ricorrenza di San Giorgio nella storia di una comunità

Cicerale, la ricorrenza di San Giorgio nella storia di una comunità

Cicerale vanta una lunga storia: l’antico casale domina la valle dell’Alento. Il paese da secoli affida la sua protezione a San Giorgio, mostrandogli una magna devozione.

(Le tradizioni sono sospese per il difficile momento che sta attraversando l’Italia e il mondo intero: mi piace comunque raccontarle augurandoci un presto ritorno ad una serena quotidianità)

Cicerale

Il territorio di Cicerale occupa una zona collinare situata sul fianco destro del bacino dell’Alento. Dalle rive del fiume risale fino a superare i 600 metri culminando con il Monte San Leo. Cicerale distende l’abitato con una caratteristica forma allungata che si adagia sul fianco della collina. Nella parte che sembra discendere verso valle si trova la chiesa parrocchiale dedicata a San Giorgio. Poco più sopra, arroccato sullo stesso versante, la frazione Monte Cicerale, invece, si addensa intorno alla chiesa di San Nicola. Il capoluogo e la frazione hanno condiviso diversi secoli di storia. Un’origine antica e a tratti ancora poco nota accomuna le due realtà. Pare che qui vi passasse l’antica via che metteva in comunicazione Paestum ed Elea, rafforzando l’importanza di questo sito. Nelle terre di Cicerale, tra l’altro, si produce una rinomata varietà di ceci, legume che, probabilmente, può aver originato il nome stesso del paese.

San Giorgio, Cicerale
San Giorgio (foto Simone Gioia)

San Giorgio nel panorama culturale del Cilento

La devozione verso il Santo patrono, per certi versi, caratterizza l’identità culturale dei piccoli paesi del Cilento. È un elemento portante soprattutto nelle minute realtà dove la festività patronale assume un valore assoluto, contraddistinguendo, di fatto, quel senso di ‘appartenenza’ che ci lega alle nostre radici. Particolari occasioni, poi, come la ricorrenza di San Giorgio, riecheggiano in modo ancora più marcato per la presenza di proverbi che ne rafforzano la valenza sociale. Si nu passa Giorgio e Marchetto vierno nu n’è netto recita un vecchio detto popolare. San Giorgio, dunque, nel calendario contadino, segna la fine dell’inverno. Ne insistono anche altri nel panorama locale che hanno, però, matrici sostanzialmente diverse e che padroneggiano in tutto il territorio nazionale. Tra di loro, in riferimento alla ricorrenza, uno recita ‘acqua di San Giorgio carestia di fichi’. È chiaro come le corrispondenze siano fortemente compromesse, ma rimangono comunque popolarmente accettati.

San Giorgio, Cicerale
San Giorgio, Cicerale (foto Loris Torrusio)

Cicerale: la festa di San Giorgio

Cicerale porta in processione San Giorgio due volte all’anno. In realtà nel XIX secolo fu istituita una terza ricorrenza poi scomparsa: cadeva il 16 dicembre a memoria del terremoto che nel 1857 colpì maggiormente l’area dell’Antica Lucania e probabilmente rimase indenne l’abitato. Oggi, invece, rimangono ben vive e partecipate le due ricorrenze di aprile e di agosto. Nel primo caso la festività si celebra il 23 aprile e in processione è portata la statua a mezzo busto. La seconda occasione è una festività votiva fissata al 19 agosto, voluta per consentire la partecipazione di tanti ciceralesi che abitano fuori dal paese natale e che per l’occasione vi fanno ritorno. Proprio per la sua collocazione estiva quest’ultima registra una maggiore partecipazione. Del resto, la festa di San Giorgio a Cicerale risuona anche nei paesi vicini: in molti, soprattutto in passato, dalle colline cilentane osservavano lo spettacolo dei fuochi d’artificio (racconti personali).

Giuseppe Conte

Giuseppe Conte è nato ad Agropoli (Sa) nel 1982. Si laurea in Lettere con una tesi sul dialetto cilentano, una delle principali tematiche trattate nei suoi lavori. Giornalista pubblicista, coltiva la sua passione per la scrittura attraverso contribuiti soprattutto di carattere culturale. Si occupa di tradizioni, con particolare attenzione alla componente religiosa, tramite ricerche originali e personali. Racconta il Cilento attraverso fatti e memorie. È ideatore e gestore del blog cilentoitalia e dal 2019 di lineacilento.it. Appassionato di gastronomia realizza volentieri articoli di cucina. Per contatti: info@lineacilento.it

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