Laurino, Sant’Elena tra miracoli e leggende: una storia di grande devozione

Laurino, Sant’Elena tra miracoli e leggende: una storia di grande devozione

Un giorno Elena prese del pane nascondendolo nel grembiule per donarlo ai poveri. Il padre chiese alla giovane di svuotarlo. Subito ne uscirono delle rose. L’aneddoto delle rose è forse tra i miracoli più noti che riecheggiano nei racconti di Laurino. Parte da qui questo breve viaggio che ci parlerà di Sant’Elena a Laurino in occasione della ricorrenza del 18 agosto, un appuntamento particolarmente sentito e partecipato.

Sant’Elena da Laurino

Tracciare un adeguato profilo storico e agiografico su Sant’Elena da Laurino è piuttosto difficile considerando che le notizie sono poche e difficili da documentare. La giovane fanciulla avrebbe avuto i natali attorno al VI secolo. Studi più recenti, invece, posticipano la data di qualche secolo, collocandola tra l’VIII e il IX. Discordanze temporali che magari in futuro potranno essere pareggiate, ma che per ora bisogna accettare per poter dare una prima identità alla giovane ‘Elena’. Tralasciando ogni altro riferimento storico conviene, in questa occasione, affidarsi alla memoria popolare che, se non altro, ci trasmette la profonda devozione ereditata nel corso dei secoli. I racconti narrano di una bella fanciulla che, proprio per questa sua virtù, fu costretta a lasciare la famiglia quando invidia e ingiurie sfociavano in immotivati rimproveri. La tradizione ci dice che si rifugiò in una grotta dove visse in assoluto eremitaggio e dove morì in tenera età.

La ricorrenza di Sant’Elena

Oggi la festività di Sant’Elena a Laurino si ripete due volte all’anno: il 22 maggio e il 18 agosto. In passato, invece, troviamo memoria almeno di altre date che furono istituite in altrettanti momenti e ben distinti storici con motivazioni diverse. Si tratta delle ricorrenze di gennaio e di ottobre. La prima, che cadeva l’ultima domenica del mese, fu istituita come ringraziamento quando, secondo la tradizione, la ‘giovane patrona’ impedì il saccheggio del paese da parte dei francesi. Si racconta che una nuvola assunse le sembianze di Sant’Elena e nel mentre un invasione di moscerini accecò i nemici salvando i laurinesi. La seconda domenica di ottobre, invece, ricordava il ritorno di Sant’Elena nella sua città. Vi è poi il pellegrinaggio di giugno. Il 29, giorno di San Pietro, si raggiunge la grotta di Pruno dove, sempre secondo la tradizione, Sant’Elena rimase fino alla fine della sua vita terrena.

Laurino, Sant'Elena
Sant’Elena (foto R. Pesce)

Tradizione e devozione

Lo stretto legame fra Sant’Elena e la sua Laurino è evidente soprattutto nelle memorie che ci parlano di leggende e miracoli. Secondo la tradizione le reliquie di Sant’Elena quando fecero ritorno nella terra natia furono contese con la vicina Piaggine Sottane (Valle dell’Angelo). Le sorti delle spoglie mortali furono allora affidare ad un carro di buoi posto all’incrocio della via che si diramava per i due paesi. Senza esitare le bestiole si mossero verso Laurino. Per ricordare l’evento, nel centenario del 1982, la teca in cui riposa Sant’Elena fu portata in processione proprio su un carro trainato da buoi. Numerose centé, ancora oggi, testimoniano la grande devozione dei laurinesi. Un tempo venivano preparate anche nei paesi vicini e, per la festività di maggio piccole compagnie raggiungevano Laurino. Molti pellegrini arrivavano nel cuore della notte mentre nei rioni principali ardevano le caratteristiche ‘fanoje’, espressione ulteriore di una profonda e arcaica devozione.

Giuseppe Conte

Giuseppe Conte è nato ad Agropoli (Sa) nel 1982. Si laurea in Lettere con una tesi sul dialetto cilentano, una delle principali tematiche trattate nei suoi lavori. Giornalista pubblicista, coltiva la sua passione per la scrittura attraverso contribuiti soprattutto di carattere culturale. Si occupa di tradizioni, con particolare attenzione alla componente religiosa, tramite ricerche originali e personali. Racconta il Cilento attraverso fatti e memorie. È ideatore e gestore del blog cilentoitalia e dal 2019 di lineacilento.it. Appassionato di gastronomia realizza volentieri articoli di cucina. Per contatti: info@lineacilento.it

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