Monte Cicerale, ‘San Donato di Maggio’ fra storia e memorie

Monte Cicerale, ‘San Donato di Maggio’ fra storia e memorie

Monte Cicerale (popolarmente lu Monte per i cilentani), si trova a poca distanza dal capoluogo. Rispetto a Cicerale, che si allunga sul versante della collina, Monte si arrocca intorno alla chiesa parrocchiale dedicata a San Nicola. Una tradizione che si tramanda da tempi incerti, si esprime la prima domenica di maggio: è la festa di San Donato.

La devozione dei montesi

Il quadro devozionale dei montesi potrebbe sembrare ben delineato se si osserva la sola componente storico-religiosa. Da un punto di vista storico-sociale, invece, il contesto è meritevole di analisi per diversi motivi. Anzitutto va evidenziato come la festività patronale si ponga sullo stesso piano di altri culti ben radicati in paese. Il riferimento è a Santa Lucia che con la sua tradizionale fiera reca i segni di una forte devozione a Monte Cicerale. San Nicola, poi, titolare della parrocchia, esce in processione a dicembre e il martedì di Pasqua, mentre, San Donato, oltre alla solenne ricorrenza del 7 agosto, vanta una festività votiva la prima domenica di maggio. Ed è su quest’ultimo caso che si concentra l’attenzione con lo scopo di individuare le ragioni che spinsero i montesi ad istituire una seconda ricorrenza nel bel mezzo della primavera.

Monte Cicerale, San Donato
Monte Cicerale, San Donato (foto Loris Torrusio)

Monte Cicerale, San Donato di Maggio

Tenendo in considerazione due fattori, uno temporale e l’altro spaziale, viene subito da pensare che San Donato di Maggio sia nato come un rito penitenziale divenuto poi processione di ringraziamento. Questo perché, facendo riferimento alle diverse festività che insistono nel Cilento più o meno nella sua area storica, e che si concentrano fra aprile e maggio, diffuse sono le ‘invocazioni per la pioggia’. Gran parte hanno radici nel XVIII secolo, e pur non conoscendo le vicissitudini di Monte Cicerale, è ipotizzabile una stessa origine per la festività di San Donato di Maggio.

Monte Cicerale, uscita processione del 4 maggio 1980
Monte Cicerale, uscita processione del 4 maggio 1980 (archivio personale di Loris Torrusio)

La memoria: il 4 maggio 1980

La prima domenica di maggio del 1980 è una data significativa nella storia devozionale e culturale di Monte Cicerale. Quell’anno, infatti, la festa di San Donato fu vissuta in modo particolare. Nella parte alta del paese si trova una piccola chiesa dedicata a Santa Lucia. La cappella, che per un certo periodo non venne utilizzata, nel 1980 fu restaurata. Nello stesso anno, in concomitanza della ricorrenza primaverile di San Donato, fu riconsacrata e restituita alla devozione popolare; ce lo ricorda una targa affissa di fianco al portone d’ingresso. Per l’occasione, partendo dalla chiesa madre, un partecipato corteo si diresse verso la cappella. Si tenne la consueta processione, ma eccezionalmente accompagnata dalle statue di Santa Lucia e San Donato. Per la sua unicità l’evento fu immortalato con diversi scatti da un fotografo del paese. Si tratta di un’interessante testimonianza dal grande valore sociale e culturale per i montesi.

Giuseppe Conte

Giuseppe Conte è nato ad Agropoli (Sa). Si laurea in Lettere con una tesi sul dialetto cilentano, una delle principali tematiche trattate nei suoi lavori. Giornalista pubblicista, coltiva la passione per la scrittura attraverso contribuiti soprattutto di carattere culturale. Si occupa di tradizioni, con particolare attenzione alla componente religiosa, tramite ricerche originali e personali. Racconta il Cilento attraverso fatti e memorie. È stato ideatore e gestore del blog cilentoitalia e dal 2019 di lineacilento.it. Dal 2020 scrive per il ‘Quotidiano del Sud’. Appassionato di gastronomia realizza volentieri anche articoli di cucina. Per contatti: info@lineacilento.it

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