Gorga, la Madonna della Sanità: una millenaria eredità culturale

Gorga, la Madonna della Sanità: una millenaria eredità culturale

Gorga si annida a poca distanza da Stio, paese con il qualche ha condiviso parte del suo vissuto insieme ai vicini casali di Magliano Vetere, Magliano Nuovo e Capizzo. Conserva la sua identità che trapela soprattutto dalla sfera religiosa e ne è prova nella ricorrenza della Madonna della Sanità.

Gorga, dove nasce l’Alento

La storia del paese, che appare piccolo e solitario, ha una genesi sicuramente antica ed ha, probabilmente, ereditato l’assetto sociale ed economico di più fasi risultando nel tempo stratificato e per tale motivo restituisce una storia variegata. Il nome evoca le condizioni del luogo. Gorga, infatti, starebbe ad indicate le sorgive del fiume poiché proprio vicino al paese ‘sgorga’ l’Alento il celebre corso d’acqua ‘confine’ del Cilento. Rimane sotto la giurisdizione dello Stato di Magliano fin quando diventa università autonoma. Successivamente, con la nuova organizzazione amministrativa del territorio, agli inizi dell’Ottocento diventa frazione di Stio da cui dista appena qualche minuto di strada.

Culti e devozione in un contesto storico millenario

La documentazione storica e la ricerca affrontata anche in tempi recenti, mette in evidenza la presenza di diversi siti legati alla sfera religiosa. Secondo una consolidata tradizione Stio e Gorga si svilupparono intorno a due importanti luoghi di culto: rispettivamente Santa Maria della Croce e San Lucido. Nel territorio, poi, insistono le memorie del Monastero di Santa Maria di Camporosso e, prossimo al paese, anche di quello di San Gennaro. Di questi non rimane traccia, ma si conserva la devozione per il Vescovo campano elevato a patrono della comunità. La chiesa parrocchiale, con lo stesso titolo, non ha una datazione certa, ma lascia intuire parimenti un’esistenza plurisecolare.

Madonna della Sanità, Gorga
Madonna della Sanità, Gorga

La Madonna della Sanità

Appena fuori dal perimetro urbano, in località Oliceto, si trova la cappella della Madonna della Sanità. Non si conosce il periodo in cui il sacellum venne eretto, ma si presume abbia un’origine seicentesca. Non è possibile escludere che esistesse anche in precedenza poiché era parte del monastero di cui si conserva ancora memoria. La statua della Vergine, che prende il nome di ‘Madonna della Sanità’, si conserva nella parrocchiale. La festività, istituita come patrocinio per la forte devozione manifestata dagli abitanti di Gorga nel corso dei secoli, si celebra in due momenti dell’anno. La ricorrenza più sentita e partecipata è quella della terza domenica di agosto. La domenica successiva alla Pasqua, invece, si festeggia secondo le antiche usanza che ricordano la Vergine proprio in riferimento all’importante momento cristiano dettato dalla Resurrezione di Gesù.

Madonna della Sanità – 15 agosto 2021

Giuseppe Conte

Giuseppe Conte è nato ad Agropoli (Sa). Si laurea in Lettere con una tesi sul dialetto cilentano, una delle principali tematiche trattate nei suoi lavori. Giornalista pubblicista, coltiva la passione per la scrittura attraverso contribuiti soprattutto di carattere culturale. Si occupa di tradizioni, con particolare attenzione alla componente religiosa, tramite ricerche originali e personali. Racconta il Cilento attraverso fatti e memorie. È stato ideatore e gestore del blog cilentoitalia e dal 2019 di lineacilento.it. Dal 2020 scrive per il ‘Quotidiano del Sud’. Appassionato di gastronomia realizza volentieri anche articoli di cucina. Per contatti: info@lineacilento.it

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